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contenuti e utenti "virali"
NEWS DAL MARKETING VIRALEQuante volte ci è capitato di aver ricevuto mail con barzellette o cartoons e di averle inoltrate ad amici o colleghi? E quante volte è capitato OGGI? Secondo un report dell'agenzia di marketing Sharpe partners, l'89% degli utenti adulti degli USA condivide contenuti con amici, familiari e conoscenti via mail, e lo fanno spesso. Lo studio sul marketing virale evidenzia che il 63% degli intervistati condivide contenuti almeno una volta a settimana e il 25% giornalmente o quasi. 
Le e-mail sono spesso usate per condividere con più di una persona, come dimostra il 75% degli intervistati che inoltra i messaggi a più di 6 destinatari. 
I contenuti più “virali” risultano essere quelli humoristici (88%), seguiti molto più in basso da news e argomenti riguardanti la salute. 
Per le imprese interessate ad attivare un progetto di marketing virale, la ricerca ha scoperto che aggiungere il proprio brand e il proprio messaggio ha una ridotta influenza sul contenuto che viene condiviso dagli utenti. Più del 40% dichiara che inoltra comunque volentieri messaggi anche se associati a campagne pubblicitarie e di marketing. Solo un esiguo 5% si rifiuta di condividere contenuti con qualche riferimento a un brand. Come dichiarato da un portavoce di Sharpe Partners, "E' chiaro che il viral marketing è un approccio a basso rischio." La maggior parte (l'89%) di chi riceve e-mail sponsorizzate da un brand dichiara di non aver alcuna sensazione di rifuito o contrarietà al messaggio. Lo studio ha, infatti, identificato un gruppo chiamato "Brand Fans", che sono veramente “virali”, tali da essere contagiosi. Più dell'80% di loro ha una impressione positiva da messaggi sponsorizzati da un'azienda o da un marchio e condivide questi contenuti almeno una volta a settimana, per il 35% di loro è addirittura una pratica quotidiana. Condividono i loro messaggi, inoltre, con 10 o più persone.
articolo tratto da eMarketer.com, 31-01-2006 |